venerdì 4 novembre 2011

Aggiornamenti alluvione

Ore 17.59, chiuse Genova Est e Pegli
Permangono i disagi sulla rete autostradale: Genova Est è chiusa sia in entrata che in uscita. Chiusa anche Pegli, in entrata e in uscita, ai mezzi pesanti.

Ore 17.56, Arpal: «Le precipitazioni si stanno sposatndo verso il Ponente»
L’Agenzia regionale per la Prevenzione dell’Ambientale Ligure Arpal ha reso noto che l’allerta 2 in Liguria è stata estesa a tutta la regione fino alle ore 12.00 di domenica. L’agenzia ha precisato che a Genova il Bisagno è rientrato nel suo letto, «ma potrebbe tornare a salire». «Le precipitazioni si stanno spostando sul Ponente». Le previsioni dell’Arpal indicano la possibilità di «violenti temporali almeno per altre 48 ore, fenomeni molto intensi e duraturi, con picchi superiori ai 100mm all’ora».

Attesa ondata di piena del torrente Bisagno

Urgente: chi abita alla Foce, salga ai piani alti.Prevista un’ondata di piena. Allarme anche nella zona bassa di via XX Settembre. Esondato lo Scrivia. La perturbazione si sta spostando verso la Valpolcevera e il savonese. Morti e diversi feriti nella zona del Fereggiano, dove si prega di non circolare in strada. Domani scuole chiuse a Genova.Scuole evacuate a Recco, Camogli. Sospesi i campionati di calcio minori.Chiusa la stazione di Brignole. Trenta persone intrappolate in un capannone a Molassana. Salvate tre persone in Salita del Noce. Voli “dirottati” via dall’aeroporto Colombo.Oltre ai caselli di Nervi e Genova Est, è chiusa anche in uscita Genova Ovest.

giovedì 3 novembre 2011

Ministero e Regioni, denaro per le zone alluvionate e quelle a rischio

Trentasei milioni di euro da Regione e Ministero dell'Ambiente per mitigare il rischio a cui è sottoposta un'estesa area della città di Genova (Bisagno), e che coinvolge circa 100.000 residenti, con le piogge che arriveranno in serata.
A renderlo noto il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo nel corso dell'audizione in commissione Ambiente al Senato. Nelle aree colpite dall'alluvione, il ministero aveva già finanziato interventi per un importo totale di 11,8 milioni di euro e la Regione per circa 37 milioni. Per quanto riguarda la Regione Toscana, spiega poi il ministro, "l'accordo di programma è pari a 119 milioni (di cui 60 dal ministero, 29 su bilancio interno e 30 su risorse Fas)". Nello specifico per le aree colpite sono previsti 11 interventi di riduzione del rischio idrogeologico per 4,55 milioni di euro. Il ministero - precisa Prestigiacomo - "ha già versato 18 milioni, interamente impegnati per la realizzazione di interventi immediatamente canteriabili". Sempre in quelle aree - conclude - "il ministero aveva finanziato interventi per 18,7 milioni, e la Regione Toscana per circa 15 milioni negli ultimi cinque anni".

Allerta meteo anticipata alle 22: scattano i piani in Liguria

Rinviato lo switch off della tvA seguito dei gravi disagi provocati dall’alluvione nelle zone dello Spezzino, il ministero dello Sviluppo Economico ha deciso di sospendere, in tali aree, lo Switch Off previsto nelle giornate di oggi e domani ( 3-4 novembre). In particolare, le attività di transizione alla nuova tecnologia tv del servizio pubblico RAI sono rinviate nei comuni di Levanto, Monterosso al Mare, Vernazza, e potrebbe interessare anche i comuni di Borghetto di Vara, Rocchetta di Vara, Sesta Godano e Zignago. Le trasmissioni televisive in questi comuni resteranno in tecnica analogica, gli adempimenti tecnici necessari alla trasmissione e ricezione della tv digitale sono posticipati a quando sarà superata la fase di emergenza.

Cassa integrazione per dipendenti industria e commercio
Cassa integrazione guadagni, a partire dalla data dell’alluvione, estesa ai dipendenti di attività sia produttive che commerciali, dopo l’adozione del provvedimento nel pomeriggio di oggi da parte della giunta regionale; e intervento immediato di Fidi Toscana, che lunedì aprirà una sede ad Aulla, presso il Comune, per favorire l’accesso al credito per le imprese danneggiate, con una corsia preferenziale che godrà anche di un’intesa con il sistema del credito i cui elementi saranno adottati ed annunciati dalla giunta regionale nella seduta di lunedì prossimo. Sono i provvedimenti urgenti più importanti annunciati stamani dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Chiuse le scuole a Dolcedo
Il Comune di Dolcedo ha deciso di tenere chiuse le sucole nella giornata di domani

Chiuso il ponte di Murialdo
La Provincia di Savona ha disposto la chiusura immediata del ponte militare di Murialdo.

Scuole chiuse ad Alassio domani e sabato
Il Comune di Alassio ha deciso di tenere chiuse tutte le scuole di ordine e grado non solo domani, ma anche sabato.

Anas, sconti ai pendolari delle zone alluvionateDa domani il 70% del pedaggio autostradale, per i residenti pendolari che utilizzano l’A12 Genova-Rosignano, verrà rimborsato. Lo ha deciso l’Anas, in accordo con la Regione Liguria, così da «contribuire a sostenere - spiega l’amministratore unico dell’Anas, Pietro Ciucci - le popolazioni già duramente colpite dall’alluvione». L’agevolazione, che sarà in vigore fino al 31 gennaio 2012, verrà concessa previa presentazione di venti scontrini di pagamento del pedaggio delle tratte Brugnato-Santo Stefano di Magra e Carrara-Santo Stefano di Magra. Lo potranno chiedere i residenti pendolari dei comuni di Brugnato e della Val di Vara, relativamente alla tratta Brugnato-La Spezia, e quelli dei comuni di Ameglia, Arcola e Lerici per la tratta Sarzana Carrara. La richiesta di rimborso dovrà essere corredata da una autocertificazione relativa al luogo di residenza e ai motivi del pendolarismo. Il rimborso consiste nell’erogazione di 14 buoni pedaggio gratis per la medesima tratta di percorrenza ogni 20 scontrini presenti.

Scuole chiuse a Finale LigureDomani scuole chiuse anche a Finale

A Imperia e Sanremo scuole chiuse
Deliberata le chiusura di tutte le scuole di Imperia e del Sanremese

Inizia lo sgombero a CassanaÈ iniziato lo sgombero della frazione Cassana di Borghetto Vara disposto dal Comune dopo l’allerta maltempo lanciato dalla Protezione Civile. L’evacuazione riguarda circa 120 residenti. Vengono accompagnati con minubus nei centri di accoglienza allestiti al palazzetto dello sport della Spezia e in una struttura alberghiera di Carrodano. A Borghetto Vara i residenti che vivono nelle zone a rischio sono stati invece allontanati dalla proprie abitazioni. Si trovano adesso presso parenti e familiari. Nel video di Beatrice D’Oria, le prime operazioni a Borghetto Vara:

Dalle 22 attenzione a uscire di casa
È allarme maltempo in tutta la Liguria. Disposta la chiusura delle scuole, per domani e sabato, in molti Comuni in previsione dell’aggravarsi delle condizioni meteo, da Sanremo a Taggia, da Ventimiglia a Savona. Il Comune di Genova ha diramato un messaggio di allerta per chiedere alla popolazione di rimanere in casa, di evitare di attraversare o stazionare in prossimità dei corsi d’acqua o sottopassi, di non utilizzare scantinati o seminterrati, di evitare nelle prossime 48 ore di utilizzare l’auto se non proprio necessario.

Il piano per Sestri Ponente
Negozi chiusi , da venerdì e per tutto il week end, in via Giotto a Sestri Ponente.Qui sarà in vigore un “divieto di permanenza”. È una delle prime notizie arrivate dalla riunione del Comitato di protezione Civile convocato per questa mattina a Genova. Sempre a Sestri Ponente, duramente colpita dall’alluvione dello scorso anno, sarà chiusa una scuola privata in via Vado. Al momento non è a rischio la partita di domenica tra Genoa e Inter. Ulteriori notizie, nell’articolo a parte (leggi).

Il piano per Savona città
L’assessore alla protezione civile ha spiegato i punti principali di intervento in occasione dell’ondata di maltempo prevista per le prossime ore. Eccoli:
- domani mattina resteranno chiusi gli asili di Lavagnola e delle Piramidi, che sono vicini al corso del torrente Letimbro
- alle 6 di domani mattina sarà deciso se chiudere anche la scuola di Legino e l’Istituto tecnico commerciale (ragioneria) di via don Bosco
- si invita la popolazione a uscire di casa il meno possibile
- è a disposizione il numero 019-811818 per comunicazioni urgenti
- un centinaio di volontari presidieranno i punti considerati maggiormente a rischio, in particolare lungo il Letimbro

LA SITUAZIONE ALLE 13
È cominciata oggi, in condizioni meteo ancora buone, l’evacuazione degli ultimi 150 residenti di Vernazza. Lo ha riferito il sindaco, Vincenzo Resasco, precisando che le operazioni si svolgono «con grande ordine e senza nessun allarmismo». L’evacuazione è stata disposta in via precauzionale per la prevista nuova ondata di maltempo che dovrebbe colpire la Liguria nelle prossime 48 ore. «Siamo tranquilli, la gente è cosciente» ha detto Resasco. Gli sfollati sono portati a Levanto e alla Spezia.
In paese hanno ricevuto il permesso di restare soltanto alcuni gruppi di giovani vernazzesi, che lavorano per la Protezione Civile, e alcune donne, che gestiranno la cucina per i soccorritori. Per gli sfollati sono state attrezzate alcune strutture a Levanto e La Spezia. A Levanto in alberghi e centri di accoglienza. Alla Spezia nel cittadino palazzetto dello Sport. Il sindaco Resasco ha riferito di aver riunito tutti i vernazzesi in piazza ieri sera, per comunicare loro che dovevano obbligatoriamente lasciare il paese. «Ho detto loro che dovevano capire che è una decisione presa per il bene di tutti. Si tratta di una misura temporanea. Qualcuno ha fatto un pò di resistenza, ma poi ha capito».
Scuole chiuse a Riomaggiore
Il Comune di Riomaggiore ha deciso di chiudere domattina le proprie scuole, le medie e la materna, in previsione del nubifragio annunciato dalla Protezione Civile. Rimarrà chiusa da domani fino a domenica la via dell’Amore, sempre a fronte del disposto allerta meteo.
L’incubo della pioggia per i paesi alluvionati
Nei paesi dello Spezzino, dalle Cinque Terre alla Val di Vara, martoriati dall’alluvione della scorsa settimana torna l’incubo della pioggia per la nuova ondata di maltempo prevista da domani a domenica. Il Centro meteo idrologico della Regione ha diramato ieri l’allerta meteo 2 dalle 6 di domani venerdì 4 novembre sino alle 12 di domenica 6 novembre.
E mentre l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Liguria monitora la “curva dell’onda”(ovvero la perturbazione che sta arrivando) la prefettura decide un piano di maxievacuazione cautelativa delle zone più a rischio, un piano che sarà messo in atto a partire da oggi secondo la decisione dei sindaci, primi ufficiali di governo sul territorio.
A Borghetto in particolare lo sgombero questa mattina riguarderà il centro storico e la zona a monte del torrente Pogliaschina. Per Monterosso( video) si tratta di sgomberare la zona più colpita di via Roma, nella parte vecchia del paese, ma in circa duecento troveranno provvisoria ospitalità in tre alberghi di Fegina, in direzione Punta Mesco.
A Vernazza lasceranno il paese 150 dei 185 residenti che tenacemente sono rimasti a lavorare con i volontari e gli uomini indivisa(Vigili del Fuoco,uomini della Protezione Civile, soldati del 1° reggimento artiglieria daMontagna di stanza a Fossano) per sgomberare le strade dal fango
Dunque, da questi paesini che hanno ancora le ferite aperte, dovranno andarsene tutti. Nessuno resterà a Vernazza, minacciata dalla frana, nessuno nelle frazioni montane, in pochi forse resteranno a Borghetto dove il fango ormai si è seccato. Ma li due torrenti, il Cassana e il Pogliaschina, che hanno straziato il paese e ucciso cinque persone, hanno ancora gli argini lacerati in più punti e gli alvei ancora pieni di massi e tronchi.
A Borghetto intanto il lavoro non conosce soste: gli artiglieri di montagna della Taurinense e quelli del genio guastatori cercano di ripristinare gli argini del Pogliaschina mentre le gru lavorano a pieno ritmo sulle spallette e nell’alveo del torrente. Gli anziani guardano il cielo con le sue nuvole frastagliate e dicono che pioverà presto: «perché c’è il graffio della strega», dicono e spiegano che quelle nuvole fatte così non portano altro che pioggia.

Allerta meteo 2 anche per Genova, le indicazioni da seguire

da "Il Secolo XIX" del 02-11-2011
Genova - Il Comune di Genova ha reso noto che l’allerta maltempo diramato dalla Regione Liguria a partire da venerdì 4 novembre riguarda anche il territorio di Genova.
L’allerta , ha precisato il Comune , è valido dalle ore 6 del mattino di venerdì 4 novembre, sino alle ore 12 di domenica 6 novembre.
La Protezione Civile Comunale ha intanto convocato un Comitato di Protezione Civile per domani mattina alle 9.30, e ha invitato i cittadini ad assumere tutti gli accorgimenti necessari per far fronte ad eventuali emergenze. La popolazione è invitata a «limitare gli spostamenti a partire dalla mattina di venerdì, in particolare quelli con veicoli privati».
Per tutto il territorio comunale:
-prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità, dalle comunicazioni trasmesse dalle televisioni e dalle radio e verificare gli aggiornamenti inseriti sui pannelli luminosi a messaggistica variabile;
-consultare il sito www.arpal.gov.it dove è illustrata la situazione meteo in tempo reale; -porre preventivamente al sicuro la propria autovettura in zone non raggiungibili da un eventuale allagamento;
-adottare quei comportamenti necessari a salvaguardare l’incolumità fisica ed i propri beni; -limitare gli spostamenti, in particolare quelli con i veicoli privati, a situazioni strettamente necessarie.
A Sestri Ponente, nell’ area alla foce del Chiaravagna, compresa tra via Ginocchio ad ovest, via Leonardi a nord, via Negrone/via Siffredi a est, via Albareto a sud, bisognerà, inoltre, osservare le seguenti norme comportamentali:
-non occupare i locali al piano strada o sottostanti il piano strada;
-non sostare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti;
-predisporre paratie a protezione dei locali al piano strada, chiudere le porte di cantine e seminterrati e salvaguardare i beni mobili collocati in locali allagabili;
-limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari;
-non circolare né sostare con la propria auto;
-è al momento sospeso il mercato di via Dei Costo

mercoledì 2 novembre 2011

Allerta meteo 2, è corsa contro il tempo nello spezzino

da "Il Secolo XIX"
La nuova ondata di maltempo prevista sulle regioni italiane del Nord Ovest ha fatto scattare l’allerta 2 nella Liguria martoriata dall’alluvione della scorsa settimana.
Lo ha deciso il Centro meteo-idrogeologico della protezione civile della Liguria. Vengono così attivate tutte le procedure di protezione civile da parte di Prefetture, vigili del fuoco, e volontariato. Lo stato di allerta, oltre alle piogge, comprende anche venti forti e mareggiate.
Le piogge cominceranno domani, giovedì 3 novembre a partire dal Ponente, in estensione nel pomeriggio verso Levante con possibili rovesci o temporali di intensità moderata. Nella zona delle Cinque terre e dello Spezzino si prevedono deboli precipitazioni verso sera. Venerdì 4 e sabato 5 novembre però sono previste piogge diffuse e persistenti , in quantitativi elevati nell’Imperiese, Savonese e Genovesato e significativi sullo Spezzino.
Le piogge potranno assumere carattere di temporale forte su tutta la Liguria. Lo stato di allerta comprende anche venti forti e mareggiate.
«L’allerta partirà venerdì mattina e terminerà domenica alle 12 e interesserà quasi tutta la Regione, ad eccezione della Valle Scrivia, Val Trebbia e Val D’Aveto, dove è previsto un allerta meteo 1» ha detto ai microfoni di Radio19 Nicola Arena, previsore Arpal.
Nel pomeriggio, presso la Prefettura di La Spezia dove è stato allestito il Centro operativo misto, è in programma una conferenza stampa per illustrare gli interventi d’emergenza previsti nel caso di nuove criticità. A Borghetto Vara, intanto, è già iniziata la collocazione dei sacchi di sabbia lungo gli argini dei torrenti esondati la scorsa settimana.
I tecnici del Comune di Borghetto Vara hanno avviato intanto il censimento dei cittadini non evacuati nel centro colpito dall’alluvione di martedì scorso. Il censimento si è reso necessario per implementare il piano emergenza preparato dalla Protezione civile in vista della hnuova ondata di maltempo. Intanto, le ruspe stanno ripulendo a tempo di record gli alvei dei torrenti Cassana e Pogliaschina, responsabili dell’alluvione che ha sommerso il centro di Borghetto.

Avviso ARPAL

Mercoledì 2 novembre 2011: nulla da segnalare.
Provincia di La Spezia: nulla da segnalare.

Giovedì 3 novembre 2011: da metà giornata piogge a partire da A in estensione nel pomeriggio su B-D-E con possibili rovesci o temporali di intensità al più moderata; su C si prevedono deboli precipitazioni verso sera.

Provincia di La Spezia: graduale peggioramento nel corso della giornata; verso sera avranno inizio le prime piogge con quantitativi deboli, inferiori a 5 mm. In serata mare molto mosso.

Venerdì 4 novembre 2011: Piogge diffuse e persistenti su tutta la regione in intensificazione nel corso della giornata; previsti quantitativi di pioggia elevati su A-B-D-E, significativi su C. Le piogge potranno assumere carattere di temporale forte su tutta la regione con la possibilità di fenomeni organizzati su A-B-D. Venti forti da Sud-Est su B-C e sui rilievi di D-E, a tratti con rinforzi di burrasca (previsti fino a 50 km/h sulla costa, fino a 90 km/h sui rilievi). Dal pomeriggio possibili mareggiate da Sud-Est su B e C.

Provincia di La Spezia: fino al mattino si prevedono ancora piogge deboli; nel corso della mattinata le piogge dovrebbero intensificarsi assumendo anche carattere di rovescio o temporale con la possibilità di locali fenomeni di forte intensità; nel complesso della giornata si attendono quantitativi significativi (tra 30 e 70 mm/24h). Venti in rinforzo da Sud-Est fino a burrasca (previsti 50 km/h sulla costa, 90 km/h sui rilievi). Mare molto mosso in ulteriore aumento, da fine pomeriggio possibili mareggiate da Sud-Est.

Tendenza: Sabato ancora piogge diffuse con quantitativi elevati su tutta la regione; venti tra forti e burrasca da Sud-Est fino a sera; probabili mareggiate da Sud-Est su B e C. Le piogge dovrebbero proseguire Domenica e Lunedì attenuandosi gradualmente.

Si raccomanda di seguire con la massima attenzione le prossime emissioni.

Provincia di La Spezia: Sabato 5: precipitazioni diffuse e persistenti con quantitativi che potrebbero risultare elevati (tra 30 e 90 mm/24h); non si escludono rovesci o temporali. Venti ancora forti o di burrasca da Sud-Est fino alla sera; probabili mareggiate da Sud-Est. Domenica 6: le precipitazioni dovrebbero proseguire ma con minore intensità; la probabilità di cumulate superiori ai 20 mm/24h risulta dell'ordine del 50%. Lunedì 7: previste ancora deboli piogge; la probabilità di cumulate superiori ai 20 mm/24h risulta inferiore al 10%.