mercoledì 26 ottobre 2011

Alluvione: aumentano le vittime

Cresce il bilancio dei dispersi in seguito all'alluvione che ha colpito lo spezzino. Secondo fonti della Prefettura sono sei le persone disperse, di cui tre mancano all'appello a Borghetto Vara, ma sono in corso gli accertamenti per verificare se fra i tre dispersi di Borghetto sono inclusi i due anziani trovati morti nella loro abitazione. Si contano anche, tre dispersi sul territorio delle cinque terre, in particolare, due a Monterosso e uno a Vernazza.

Alluvione: si contano le vittime

I due turisti che si credevano morti a Vernazza, trascinati via con la loro auto dalla piena, sono stati ritrovati. Sono vivi. E’ confermato dalla Prefettura della Spezia, impegnata nella gestione di questa difficilissima fase di ricerca dei tanti dispersi che ancora mancano all’appello. Tre le persone morte nel crollo della loro casa a Borghetto Vara: una quarta persona risulta ancora dispersa. Tre le persone ufficilmente disperse a Pignone. Una persona risulta ancora dispersa a Vernazza. In tutto, sono almeno cinque, i nominativi di persone che risultano “scomparse” in provincia della Spezia, alle quali va aggiunta la persona dispersa ad Aulla (Massa Carrara), dove è morta una donna. Si prosegue con l’intreccio dei dati e delle segnalazioni. Il buio, la pioggia, i black out in atto non consentono di ritenere che il numero dei dispersi sia definitivo. Proseguono le ricerche e gli interventi per liberare persone intrappolate in casa. In atto anche operazioni di salvataggio dei molti animali rimasti chiusi nei recinti, con l’acqua alla gola. Capre, cani, cavalli, asini, mucche: la lista è lunga.
Un morto in Lunigiana
Il corpo di una donna e’ stato trovato in un’auto rovesciata e travolta dall’acqua ad Aulla (in provincia di Massa Carrara, al confine con la provincia della Spezia). Un’altra persona risulta dispersa. Lo ha reso noto la protezione civile regionale della Toscana. L’auto con il cadavere della donna era in via della Resistenza, una delle zone piu’ colpite dalle esondazioni.
Sale dunque a quattro il bilancio complessivo dei morti nella zona a cavallo tra le province della Spezia e di Massa Carrara, mentre i dispersi sono ufficialmente sei.
La persona dispersa viene ricercata dai vigili del fuoco, anche con i sommozzatori, nei fossi e nelle aree alluvionate di Aulla. Un’altra persona, delle quali non si avevano piu’ informazioni, e’ stata invece trovata in stato di choc vicino all’ospedale di Pontremoli, dove la situazione e’ relativamente migliorata, con il ritorno alla normalita’ dell’erogazione dell’energia elettrica.
Sono circa 300 le persone evacuate ad Aulla a causa del maltempo e ospitate al palasport della cittadina della Lunigiana. Una cinquantina di esse sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, intervenuti con gommoni. La viabilita’ nella zona e’ stata ripristinata per l’accesso ai mezzi di soccorso, anche se alcuni ponti sono pericolanti. Sulla costa, a Marina di Massa, la protezione civile regionale segnala la presenza di barche i cui ormeggi erano stati strappati a Bocca di Magra.

martedì 25 ottobre 2011

Allerta meteo news

Una ragazza, intrappolata sotto le macerie della casa crollata a Cassana, frazione di Borghetto Vara, nello spezzino, è stata estratta viva dai soccorritori, che continuano a scavare per cercare altre tre persone.
Si aggrava ancora il bilancio dei dispersi nel Levante ligure, duramente colpito dal maltempo delle ultime ore. Sono almeno sette le persone di cui non si hanno più notizie. Lo comunica la Prefettura di La Spezia, che rivolge alla popolazione un invito pressante a non uscire di casa.
Le ferrovie prevedono almeno 36 ore di lavoro per riattivare uno dei due binari della linea Genova-La Spezia. Il passaggio dei treni, fra Levanto e Corniglia, riprenderà sul binario lato mare. Il fronte franoso si estende per circa 2 chilometri e ha raggiunto in alcuni punti anche 4 metri di altezza. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana sono già al lavoro per rimuovere la fanghiglia e il terreno franato. Le avverse condizioni operative tutt’ora in atto, con acqua che trasporta ancora a valle fanghi e detriti, sono state ipotizzate circa 36 ore di lavoro per poter rimettere in servizio un binario. I tempi sono legati anche al fatto che i mezzi meccanici possono raggiungere la zona della frana solo via ferrovia in quanto le strade di accesso non sono precorribili.
Il prefetto di La Spezia, Giuseppe Forlani, ha convocato una riunione d’emergenza in Prefettura sull’emergenza alluvione nello Spezzino. Vi partecipano i responsabili del coordinamento provinciale delle forze di sicurezza. La situazione, hanno riferito in Prefettura , è di «emergenza piena». Continuano ad arrivare segnalazioni di richieste di aiuto da parte di persone rimaste intrappolate, segnalazioni di frane, di allagamenti, di smottamenti. Almeno una trentina i comuni coinvolti, dei quali cinque sono isolati. Tra essi Brugnato, dove una famiglia è bloccata sul tetto della sua casa. I soccorsi sono difficilissimi, perché la zona è isolata. Il diluvio continua, in emergenza sicuramente anche Vernazza, Borghetto e Monterosso. Le preoccupazioni maggiori - hanno sottolineato in Prefettura - vengono dalle piene del torrente Vara, un affluente del fiume Magra.

Cinque dispersi nello spezzino

A Borghetto Vara la gente teme per la vita di alcune persone, ma la Prefettura e l’Unità di crisi non confermano. Due dispersi a Vernazza. Fiasella: «Qui ci vuole l’esercito». A Brugnato e in altre località la gente è salita sui tetti o addirittura sugli alberi. La piena del Vara e di altri torrenti ha travolto auto, camion e vari oggetti. Scene di devastazione e panico per i cittadini. In molte località manca la luce e i collegamenti telefonici sono quasi impossibili. Centinaia i passeggeri bloccati nelle stazioni ferroviarie. Fermi in autostrada anche i giocatori del Savona diretti a Poggibonsi. L’ A12 resterà chiusa sino a domani. Si consiglia di non mettersi in viaggio

Alluvione: un video da Monterosso

Levante a rischio alluvione

Altissimo rischio alluvione sulla Liguria di Levante, dove l'allerta idrologica, in base agli ultimi aggiornamenti del Centro Funzionale Meteo-Idrologico della Liguria, è al livello massimo: violentissimi temporali marittimi stanno portando acqua a secchiate senza sosta, da diverse ore, sull'area delle Cinque Terre tra Sestri Levante e La Spezia. A Levanto, dove si segnalano ingenti allagamenti, l'accumulo complessivo ha toccato i 220 millimetri, di cui quasi tutti caduti in meno di 4 ore. Ancora peggiore la situazione a Monterosso, la zona più occidentale delle Cinque Terre, dove gli accumuli hanno raggiunto i 320 millimetri, quasi tutti venuti giù nell'arco di appena 5-6 ore.
Gli allagamenti e le frane hanno costretto alla chiusura di una tratto dell'autostrada A12 fra Sestri Levante e La Spezia, ma ci sono grosse difficoltà anche per la circolazione ferroviaria, interrotta tra Levanto e le Cinque Terre. Il nubifragio si è esteso anche alla media Val di Vara, dove l'acqua sta cadendo con una violenza impressionante: caduti 520 millimetri a Brugnato, di cui oltre 140 in una sola ora, dove il Vara ha superato il livello di piena straordinaria.
Rammentiamo che la feroce ondata perturbata è ancora pienamente in atto, quindi i dati sulle precipitazioni forniti risultano del tutto provvisori e destinati a crescere. Il maltempo non sembra destinato ad attenuarsi prima di diverse ore, anche se la speranza è che i fenomeni possano addolcirsi, altrimenti la situazione rischia di diventare catastrofica. Visto quanto sta accadendo, la portata dell'evento attuale sembra pienamente paragonabile all'alluvione che si era abbattuto poco più di anno nei pressi di Genova: sulle alture di Sestri Ponente si erano riversati ben 400 millimetri in appena 5-6 ore.

Allerta meteo 1

La vasta depressione atlantica in avvicinamento, porta con sé una perturbazione intensa che determina una giornata di maltempo su tutta la regione con cielo coperto, piogge diffuse anche intense sin dal mattino e temporali. Temperature in calo; vento da nord moderato a forte anche a carattere di burrasca moderata con raffiche a 70 km/h. Mare molto mosso fino ad agitato al largo del ponente. Condizione di Allerta Meteo 1 su tutta la regione; Allerta Meteo 2 su bacino marittimo di levante zona Val di Magra per rischio dissesto idrogeologico da eccesso di precipitazione.
Mercoledì, l'allontanamento della perturbazione verso oriente porterà ad una cessazione degli eventi precipitativi; cielo nuvoloso con ampie schiarite già dalla mattinata; possibilità di piogge residue, all'alba, sullo spezzino. Temperature in ripresa, vento da moderato a debole da settentrione, mare molto mosso in attenuazione. Cessazione dello stato di Allerta Meteo su tutti i versanti.
Giovedì giornata prevalentemente soleggiata con qualche addensamento sui versanti padani causato da un flusso di correnti umide orientali. Temperature minime stazionarie, massime in lieve aumento. Venti deboli settentrionali, mare mosso con moto ondoso in diminuzione nella serata.