martedì 24 gennaio 2012

Macchia d'olio al largo del Giglio

Una macchia di olio è stata avvistata al largo dell’isola del Giglio. Il fatto, riferito da alcuni residenti, è stato confermato dalla struttura del commissario per l’emergenza. La stessa struttura del Commissario ha precisato che si tratta una macchia di 300 metri per 200 circa di olio che sarebbe fuoriuscito nei giorni scorsi o nell’immediatezza dell’incidente della Concordia. Successivamente il liquido si sarebbe depositato sul fondo e ora starebbe risalendo a galla, a distanza dalla nave, portato dalle correnti. L’Arpat (Agenzia regionale di protezione ambientale della Toscana) ha già prelevato dei campioni per le analisi e i tecnici della Castalia - la società italiana di cui si serve il ministero dell’Ambiente - hanno già nella giornata di oggi cominciato ad intervenire, posizionando le panne assorbenti. Nella zona dove si trova la macchia ci sono delle motovedette della Guardia Costiera che stanno costantemente monitorando la situazione.

giovedì 19 gennaio 2012

Allerta Protezione Civile: mareggiate sulle coste del Giglio

"Si prevedono mareggiate sulle coste esposte" delle regioni occidentali italiane.
Queste condizioni "interessano anche lo specchio di mare di fronte all'isola del Giglio, dove si trova incagliata la Concordia". Lo afferma un'allerta della Protezione civile. Sull'area sono previsti "nella notte brevi rovesci e mare localmente molto mosso".
Secondo l'allerta meteo della Protezione civile è previsto maestrale sulla Sardegna e venti di Foehn sui settori alpini occidentali.
Ci sarà, infatti, un aumento della ventilazione proprio sulle regioni occidentali italiane per il passaggio di un fronte freddo alimentato da correnti nord occidentali.
Il maltempo è previsto a partire dalla serata di oggi, giovedì 19 gennaio, e per le successive 24-36 ore, venti forti nord-occidentali, con rinforzi di burrasca, su Valle D'Aosta, Piemonte e Sardegna. Previste mareggiate sulle coste. Queste condizioni interesseranno anche l'Isola del Giglio e le acque antistanti dove è naufragata la nave Costa Concordia, dove sono previsti nella notte brevi rovesci e mare localmente molto mosso sui settori occidentali.
Domani, venerdì 20 gennaio, si potranno registrare brevi rovesci nella mattinata che poi nella seconda parte del giornata andranno ad esaurirsi. Il mare sarà "mosso o molto mosso, con moto ondoso in attenuazione dal pomeriggio". Mare mosso, infine, anche nella giornata di sabato 21 gennaio con venti moderati prevalentemente meridionali.

mercoledì 18 gennaio 2012

L'Italia sotto zero

Italia col sole, ma sotto zero dal Nord al Sud. A portare il gelo sulla penisola, con temperature di qualche grado inferiori alle medie stagionali, è una corrente di aria fredda proveniente dai Balcani. A metà settimana è previsto un rialzo, ma nel fine settimana si tornerà a battere i denti per un'altra corrente gelida originata, questa volta, dalla Scandinavia. Il record del freddo si è registrato al Passo Cimabanche, nel bellunese, dove i termometri hanno segnato una minima di -23 gradi centigradi. In media, nell'area delle Dolomiti e delle Prealpi venete, le minime sono al di sotto di 5,3 gradi rispetto ai valori stagionali. Tra le località turistiche più note, a Sappada si toccano i -16, ad Asiago e ad Auronzo -15, a Cortina -12. In Alto Adige Brunico fa segnare -20, Vipiteno -16, Merano -8 e Bolzano -7. In Piemonte il primato del gelo spetta al gruppo del Monte Rosa (-21). A Torino minima a -5.
Tutta la regione si è svegliata sotto tetti, strade e alberi imbiancati, come fosse nevicato. In realtà si trattava di un accentuato fenomeno della galaverna (deposito di ghiaccio). La neve vera, invece, continua a latitare. Lo scenario non cambia se si scende al Sud. La Calabria è stretta nella morsa del gelo con la temperatura che in Sila, la notte scorsa, è arrivata a -11 facendo gelare completamente il lago Arvo, a Lorica, che ha una capacità di circa 70 milioni di metri cubi di acqua e una lunghezza di 8,7 chilometri. Lancette sotto lo zero anche in Puglia, in particolare nella provincia di Foggia. Per oggi e domani, prevedono gli esperti della Veglia meteo della Protezione civile, il tempo si manterrà stabile e soleggiato, ma freddo. Un rialzo delle temperature si potrà registrare tra giovedì e venerdì. Nel weekend di nuovo termometri giù per una nuova perturbazione proveniente dalla Scandinavia che potrebbe portare anche pioggia e nevicate.

Colonnina di mercurio in ulteriore discesa in Sila dove è stata registrata una temperatura di -12 gradi. A Camigliatello e Lorica, stamani, c'erano -10. Il lago Arvo da ieri si è trasformato in una spessa lastra di ghiaccio. Temperature basse anche nel resto della regione dove splende il sole: in particolare a Cosenza registrati nella notte -4 gradi mentre a Catanzaro -2. Nessun problema per la circolazione anche se molte strade dell'interno sono ghiacciate.
fonte ANSA

domenica 8 gennaio 2012

Disastro ambientale sulle coste Neozelandesi

Si è spezzata in due tronconi, a causa di una tempesta, la portacontainer greca naufragata tre mesi fa su una barriera corallina al largo della Nuova Zelanda, rinnovando i timori di inquinamento da carburante.
Secondo quanto riferito dalle autorità marittime neozelandesi, i due tronconi della petroliera Rena si sono allontanati «da 20 a 30 metri» l’uno dall’altro dopo essere stati staccati dalle onde, alcune alte sino a 6 metri. La Guardia Costiera è intervenuta per recuperare quanto resta del carburante (circa 60 tonnellate) e mettere in sicurezza i pezzi della nave, nel tentativo di evitare un disastro ambientale.
La Rena si era incagliata il 5 ottobre scorso sulla barriera corallina dell’Astrolabio, nella parte settentrionale del paese, nella zona turistica della Baia di Plenty, famosa per la fauna marina: 350 tonnellate di carburante sono già finite in mare, inquinando le spiagge e la barriera corallina e uccidendo almeno 1300 uccelli. In questi mesi, i soccorritori hanno portato via quasi tutte le 1300 tonnellate di carburante a bordo e avevano incominciato a portare molti degli oltre mille contenitori.
Il comandante e il secondo ufficiale della Rena sono stati rinviati a giudizio: rischiano sino a 12 mesi di carcere o una multa di quasi 6000 euro.

venerdì 6 gennaio 2012

Allerta vento

Raffica di interventi a Genova e  alla Spezia per il vento forte che sta soffiando a tratti. I vigili del fuoco della Spezia dalla prima mattinata sono stati impegnati in una decina di interventi in città, a Sarzana e in val Graveglia. Si tratta soprattutto di alberi caduti e pericolanti. Non si segnalano però feriti. Scenario analogo a Genova con raffiche di tramontana con punte di 40 nodi con disagi soprattutto sulle alture. A Rapallo, in via Don Minzoni, un albero è caduto, bloccando per più di un'ora la strada. Sono ripresi, ma sempre a singhiozzo, i collegamenti da Genova per la Sardegna. Il traghetto Janas della Tirrenia, la cui partenza era stata rinviata ieri sera a causa del mare forza 10 tra la Liguria e la Corsica, è salpato questa mattina e dovrebbe arrivare a Porto Torres in serata. Ancora bloccato in Sardegna, invece, l'Athara, che dovrebbe partire per Genova nel primo pomeriggio.  Nel corso della giornata attesa un'attenuazione dei venti.

Camogli: cimento invernale

Torna anche quest'anno il tradizionale appuntamento con il Cimento Invernale di Camogli, giunto ormai alla sua quinta edizione. Nel corso degli anni la manifestazione, organizzata dall'EGS CaMonaco in collaborazione con la Rari nantes Camogli , è diventata una classica prima delle festività natalizie. Un gruppo di intrepidi decide di gettarsi nelle fredde acque del Golfo Paradiso subito dopo l'arrivo di un Babbo Natale che una volta scende dal campanile e un'altra arriva dal mare. Quest'anno si è deciso di spostare la data del Cimento al 6 gennaio, per inserire il Cimento di Camogli all'interno di un progetto del Comune di Camogli denominato "Camogli Day Out" che vedrà protagonisti anche l'ASCOT, la Pro Loco ed altre Associazioni.La finalità della giornata è una raccolta di fondi per sostenere le popolazioni alluvionate dello spezzino ed in particolare del Comune di Borghetto Vara, uno dei Comuni maggiormente colpiti e forse rimasti più nell'ombra, cui il Comune di Camogli devolverà il ricavato di questa intera giornata di solidarietà. Il CaMonaco ha deciso di fare la sua parte promuovendo il 'cimento-solidale'. Verrà chiesto ai partecipanti di versare (liberamente) una piccola quota per acquistare delle cartelle della Tombolata che il Comune organizzerà nella sera del 6 Gennaio nel Centro Storico di Camogli. Il vantaggio per chi si tufferà sarà che per ogni cartella acquistata ne riceverà una in omaggio. Ecco spiegato, quindi, lo slogan dell'evento: ci si tuffa per aiutare qualcuno a "tornare a galla".I partecipanti sono invitati a travestirsi da "befane" per dare maggiore risalto alla manifestazione. L'appuntamento è fissato alle 11 di del 6 gennaio presso il Circolo della Rari Nantes Camogli (sede operativa del CaMonaco) in via Garibaldi 192 a Camogli per la registrazione dei partecipanti. Alle ore 12 breve partita di pallanuoto. Alle 12.30 scatterà il tuffo in mare nella spiaggia antistante. Al termine verrà offerto un piccolo buffet.

lunedì 2 gennaio 2012

100.000 Euro per lo scolmatore del Magra

La giunta regionale della Liguria, su proposta dell’assessore all’Ambiente Renata Briano, ha stanziato 100 mila euro per lo studio di fattibilità del canale scolmatore del Magra. L’intervento consentirà, informa la Regione Liguria, la definitiva messa in sicurezza della parte terminale del fiume.
Lo stanziamento riprende quanto proposto dal Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino del Magra e risponde alle sollecitazioni del Sindaco di Ameglia, comune che negli ultimi anni è stato più volte colpito da eventi alluvionali.
L’idea, spiega una nota della Regione Liguria, è quella di istituire un gruppo di lavoro interistituzionale (Regione, Autorità di Bacino, Provincia della Spezia e Comuni di Ameglia e Sarzana) che sappia affrontare le varie problematiche e possa condividere i risultati di questo studio, il cui obiettivo è di stabilire la fattibilità tecnica, economica e temporale del canale scolmatore.