giovedì 15 agosto 2013
Terremoto 3.6 in Lunigiana
Tanta paura in questi ultimi minuti a causa di una scossa di terremoto superficiale ben avvertita dalla popolazione. Oggi, Ferragosto 2013, alle ore 00.19 i sismografi dell’istituto nazionale dell’INGV hanno registrato una scossa di terremo di magnitudo 3.6 sulla scala Richter con ipocentro a soli 6.5 km di profondità nel distretto sismico delle Alpi Apuane/ Lunigiana. L’epicentro è stato localizzato esattamente ad ovest di Minucciano (44.166°N, 10.195°E). L’ipocentro superficiale permesso una maggiore percezione del terremoto, avvertita con forti tremori e boati.
mercoledì 14 agosto 2013
Iniziata inversione poli magnetici Sole
E' un fenomeno fisiologico, che si concluderà entro pochi mesi
Estate di grandi manovre sul Sole: la nostra stella sta invertendo i poli del proprio campo magnetico.
Lo annunciano i ricercatori della Nasa presso l'università di Stanford. Il processo, assolutamente fisiologico, cade come sempre a metà del ciclo solare e dovrebbe completarsi entro i prossimi 3 o 4 mesi. Nel frattempo, questa fase di transizione comporterà un effetto domino che si avvertirà in tutto il Sistema Solare ma, rassicurano gli esperti, non ci sarà alcun stravolgimento per la Terra.
fonte: Ansa
Estate di grandi manovre sul Sole: la nostra stella sta invertendo i poli del proprio campo magnetico.
Lo annunciano i ricercatori della Nasa presso l'università di Stanford. Il processo, assolutamente fisiologico, cade come sempre a metà del ciclo solare e dovrebbe completarsi entro i prossimi 3 o 4 mesi. Nel frattempo, questa fase di transizione comporterà un effetto domino che si avvertirà in tutto il Sistema Solare ma, rassicurano gli esperti, non ci sarà alcun stravolgimento per la Terra.
fonte: Ansa
martedì 13 agosto 2013
Frana Varigotti, riaperta la strada
Genova - È stata riaperta al traffico alle 12.30 la strada Aurelia a Finale Ligure, chiusa sabato per una frana. Lo comunica l’Anas in una nota.
La strada era stata chiusa lo scorso 10 agosto dall’Anas a seguito della caduta di un masso che aveva colpito un veicolo in transito.
«Nella giornata di ieri, - continua l’Anas - i rocciatori della ditta incaricata hanno provveduto al ripristino delle condizioni di sicurezza e, quindi, consentito la riapertura odierna del tratto stradale. Il personale dell’Anas rimane presente sul posto per monitorare la circolazione e la situazione del versante roccioso».
fonte "Il Secolo XIX" web
La strada era stata chiusa lo scorso 10 agosto dall’Anas a seguito della caduta di un masso che aveva colpito un veicolo in transito.
«Nella giornata di ieri, - continua l’Anas - i rocciatori della ditta incaricata hanno provveduto al ripristino delle condizioni di sicurezza e, quindi, consentito la riapertura odierna del tratto stradale. Il personale dell’Anas rimane presente sul posto per monitorare la circolazione e la situazione del versante roccioso».
fonte "Il Secolo XIX" web
Allarme alga tossica nei ristagni d’acqua
Ventimiglia - Per la prima volta dal drammatico caso di Genova del 2005, la microalga Ostreopsis ovata, un’alga potenzialmente tossica per l’organismo umano, è stata rilevata anche nell’estremo ponente. Più precisamente nel tratto, che costituisce uno dei punti di rilevamento per il monitoraggio delle acque, che va dal confine di Stato sino a Capo Ampeglio, cioè tra Ventimiglia e Bordighera. Lo ha rivelato l’Arpal, l’agenzia regionale di protezione dell’ambiente che proprio dall’emergenza scattata otto anni fa ha avviato un monitoraggio in tutta la Liguria. E a seguire, con un comunicato per informare residenti e turisti, la commissione straordinaria di Ventimiglia, la quale invita prudenza, in alcuni tratti di mare. Con una serie di avvertenze. La prima è che non c’è motivo di fare dell’allarmismo, in quanto l’alga potenzialmente tossica è stata rilevata in quantità appena superiore ai limiti: undicimila cellule per litro, contro i diecimila tollerati per legge. La seconda è che, in ogni caso, le concentrazioni di alga si possono riscontrare solo in zone molto delimitate: in presenza di acqua ferma e stagnante, che dunque raggiunge alte temperature. Ultimo elemento di rassicurazione è che proprio ieri mattina sono stati rifatti i rilievi nelle aree dove in precedenza è stata riscontrata la contaminazione e il problema sembra in via di esaurimento. In ogni caso, almeno sino ai prossimi giorni, quando dovrebbero essere diffusi gli esiti delle nuove analisi, meglio non abbassare la guardia. Ma cosa provoca l’alga incriminata? Secondo quanto si legge sul sito dell’Arpal stessa, soprattutto nei soggetti più fragili come i bambini, l’eventuale inalazione della tossina prodotta può provocare sintomi quali febbre (sino a 39 gradi) e irritazione delle prime vie respiratorie. I sintomi sono comunque immediatamente reversibili, e si esauriscono in poco tempo, appena ci si allontana dal luogo incriminato fonte (Il Secolo XIX) web
lunedì 12 agosto 2013
Forte terremoto in Perù: nessun morto e niente danni
Il terremoto di magnitudo 6.1 che ha scosso oggi la regione peruviana di Piura, nell’estremo nord del paese, non ha fatto segnalare vittime o gravi danni. Lo rendono noto le autorita’ peruviani che in seguito al terremoto avevano comunque fatto scattare l’allerta della protezione civile. Secondo l’Istituto di geofisica americano (USGSI), il sisma ha avuto il suo epicentro nell’Oceano Pacifico a 17 km in profondita’, e a 93 chilometri al largo della citta’ costiera di Paita. La costa peruviana si trova al “Pacific Ring of Fire”, che concentra circa il 85% di attivita’ sismica della Terra. I terremoti sono comuni in Peru’, dove sono state registrate 130 scosse dall’inizio dell’anno.
fonte Meteoweb.eu
fonte Meteoweb.eu
Decine di pesci morti davanti alla costa
Genova - Decine di pesci morti sono stati segnalati nella zona di Punta Vagno, in corso Italia a Genova. Sul posto stanno operando mezzi della Guardia costiera e agenti della polizia municipale del reparto ambientale.
A segnalare la presenza dei pesci morti sono stati alcuni bagnanti che li hanno notati vicino alla riva. Secondo quanto ricostruito i pesci sarebbero rimasti intrappolati all’interno di una diga di piccole dimensioni realizzata per la costruzione della copertura del Bisagno.
Nei giorni scorsi questa opera è stata demolita e i pesci morti hanno invaso il tratto di mare davanti alla Foce.
fonte "Il Secolo XIX" web
A segnalare la presenza dei pesci morti sono stati alcuni bagnanti che li hanno notati vicino alla riva. Secondo quanto ricostruito i pesci sarebbero rimasti intrappolati all’interno di una diga di piccole dimensioni realizzata per la costruzione della copertura del Bisagno.
Nei giorni scorsi questa opera è stata demolita e i pesci morti hanno invaso il tratto di mare davanti alla Foce.
fonte "Il Secolo XIX" web
Loano, revocato il divieto di balneazione
Loano - Allarme escherichia coli rientrato e bagni di nuovo autorizzati su tutto il litorale. Stamattina il sindaco di Loano Luigi Pignocca ha revocato l’ordinanza con la quale venerdì aveva imposto il divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare compreso tra il tunnel di via Genova e il tombolo dei bagni Medusa e Virginia a causa di un livello escherichia coli superiore ai limiti di legge.
In mattinata l’Arpal ha completato le contro-analisi su un campione d’acqua prelevato sabato mattina nella stessa zona. Le verifiche hanno dato esito favorevole e quindi ora turisti e residenti possono di nuovo fare il bagno liberamente anche nelle spiagge che fino alle prime ore della giornata di oggi erano state interdette dall’ordinanza, cioè la spiaggia libera dell’ex circolo nautico (nei pressi del tunnel di via Genova), i bagni Marisa, i Moana, i Souvenir, i Saitta, i Nadia, i Continental, i Torino, i Murena, i Marilena, i Doria, i Gipsy, gli Europa, i Sole mare e i Medusa.
Restano ancora da capire le cause che hanno portato al proliferare dei batteri. Secondo una prima ipotesi, l’inquinamento sarebbe conseguenza di un versamento irregolare nel rio interrato che corre nella zona di via Genova e sfocia in mare. In attesa di conferme, il sindacato dei balneari loanesi ha annunciato la propria intenzione di intraprendere un’azione legale nei confronti dei responsabili di quanto avvenuto per danni economici e di immagine.
fonte: Il Secolo XIX web
fonte: Il Secolo XIX web
Iscriviti a:
Post (Atom)