domenica 30 giugno 2013

Scossa 4.4 in Lunigiana, avvertita anche a La Spezia

Nuova scossa di terremoto avvertita anche in Liguria e in gran parte delle regioni settentrionali. Come riporta il sito dell’INGV, un terremoto di magnitudo 4.4 è avvenuto alle ore 16:40:08 ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale nel distretto sismico delle Alpi Apuane.
La scossa è stata avvertita fortemente anche a La Spezia: dalla redazione del Secolo XIX i colleghi confermano di ave sentito il pavimento “ballare”.
Paura a Carrara, Massa e in Lunigiana. Molte le persone uscite in strada, fuggi fuggi anche dalle spiaggia di Marina di Carrara e in Versilia. Il terremoto è stato avvertito distintamente anche a Firenze.
L’evento sismico, avvertito dalla popolazione tra le province di Lucca e Massa Carrara, secondo quanto riferisce il Dipartimento della Protezione civile ha avuto come epicentro i Comuni di Minucciano, Giuncugnano e Casola. Sono in corso le verifiche da parte dalla «Sala Situazione Italia» del Dipartimento.
Il sindaco di Casola: «Siamo terrorizzati»
«Stavo facendo la doccia, ho sentito dei boati e ha tremato tutto. È stata una scossa molto forte». Così il sindaco di Casola, Riccardo Ballerini, racconta il nuovo terremoto avvertito alle 16.40. «Sono stato in Comune fino a un’ora fa, ora ci tocca ripartire da zero, non si vive più. La gente è terrorizzata. Non so ancora se ci sono danni o feriti. Non credo perché la gente non è in casa, ora è nei campi per la bella giornata, poi li rivedrò stasera nel punto di accoglienza. Non ci voleva».
Fivizzano, paura in strada
Paura anche a Fivizzano, l’altro centro della Lunigiana colpito dal sisma del 21 giugno scorso. Il sindaco Paolo Grassi spiega che la scossa di oggi rischia di vanificare tutto il lavoro fatto fino ad oggi soprattutto quello dei tecnici che hanno fatto le verifiche sulla stabilità degli edifici.
- I dati del terremoto -
intensità: 4.4 ML
epicentro: Minucciano (LU), Italy (MASSA,LUCCA)
profondità: 9.8km data e ora: 30/giu/2013 16:40 (CEST)
coordinate: 44°10’16” 10°12’18”
fonte: INGV

martedì 25 giugno 2013

Invasione di meduse, decine di feriti all'Elba

Una bambino è stato medicato al Pronto Soccorso
Un week-end da incubo per un centinaio di bagnanti a causa di un'invasione di meduse all’Isola d’Elba. La zona più infestata dai celenterati, della specie noctiluca, urticanti ma assolutamente non pericolosi, è stata la spiaggia delle Ghiaie dove decine di bagnanti sono stati medicati dalla Croce Verde e un ragazzino di 13 anni, ustionato in più parti del corpo, ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Qui domenica si sono svolte anche alcune gare di nuoto di fondo. La prima è stata cancellata, la seconda è finita con molti atleti pizzicati dalle meduse anche se per fortuna in modo lieve.
L’emergenza per fortuna è durata poche ore e, grazie alle corrente e al vento di scirocco, la «colonia aliena» è stata portata al largo e adesso la situazione è tranquilla. La presenza di meduse nel mare dell’isola e sulle coste toscane è frequente soprattutto a inizio stagione ma, secondo i biologi marini, è anche sintomo di un mare pulito e in salute. «L’invasione c’è stata ma adesso la situazione è tornata normale – ha confermato Riccardo Campitelli, bagnino sulla spiaggia di Procchio -. Molti animali sono stati raccolti dai miei colleghi e soprattutto vento e maree li hanno riportati al largo». Secondo Umberto Mazzantini, responsabile di Legambiente Arcipelago Toscano, il fenomeno è stato provocato dai venti da nord che hanno dominato l’ultima settimana e che hanno spinto i celenterati vicini alle coste di Portoferraio sino a Marciana Marina. «Ma quando è arrivato lo scirocco tutto è cambiato e adesso si può fare il bagno tranquillamente», ha assicurato Mazzantini.
(fonte: Il Corriere della Sera - web)

domenica 23 giugno 2013

Nuovo sisma in Toscana, Scossa avvertita a Milano

ANSA News
Magnitudo 4.4, tra Lucca e Massa.Carrozza: 'Maturità può slittare in caso di rischio sismico'.
Una scossa di magnitudo 4.4 e si è registrata in provincia di Lucca e Massa alle 17.01 e ad una profondità di 9,5 km. Il sommovimento è stato avvertito anche a Milano.

In precedenza, un terremoto di magnitudo 3.8, a 9,7 km di profondità, era stato registrato dall'Ingv alle 15.13 nel distretto sismico delle Alpi Apuane tra le province di Massa Carrara e Lucca. Finora è la scossa più intensa, di una serie di otto, che oggi ha colpito Lunigiana e Apuane. I comuni più prossimi all'epicentro sono Casola (Massa Carrara), Giuncugnano e Minucciano (Lucca).

Le precedenti scosse si erano attestate intorno a magnitudo 2. Sono state avvertite anche in Versilia, perfino in spiaggia, le scosse di assestamento del terremoto che ha come epicentro la Lunigiana e le Alpi Apuane. Non ci sono stati problemi né alle cose, né alle persone, tuttavia oggi, come i giorni scorsi, le nuove scosse, sentite anche dai bagnanti, creano apprensione e mantengono la tensione alta anche in quest'area, che è limitrofa a quelle di Lunigiana e Alpi Apuane dove il terremoto ha colpito maggiormente venerdì scorso. Le scosse di assestamento sono state avvertite anche in Versilia, perfino in spiaggia. Non ci sono stati problemi né alle cose, né alle persone, tuttavia oggi, come i giorni scorsi, le nuove scosse, sentite anche dai bagnanti, creano apprensione e mantengono la tensione alta anche in quest'area, che è limitrofa a quelle di Lunigiana e Alpi Apuane dove il terremoto ha colpito maggiormente venerdì scorso.

Con un tweet, il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza ricorda di aver già disposto, in via cautelativa, il possibile slittamento delle prossime prove della Maturità: "Ho fatto un'ordinanza in cui a discrezione della commissione, se ci sono problemi e rischi, la data può slittare".

venerdì 21 giugno 2013

Terremoto, paura in Liguria; epicentro vicino a Fivizzano

Genova - Una scossa di terremoto di magnitudo 5,2 è stata avvertita intorno a mezzogiorno nel Nord Italia, tra Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Liguria. L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Fivizzano e Casola in Lunigiana, provincia di Lucca, e Minucciano, in provincia di Massa.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa è stata registrata alle 12.33 con magnitudo 5,2, a una profondità di circa 5 chilometri. In corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile per eventuali danni.
La scossa è stata avvertita distintamente in varie città, tra cui Milano e Parma, dove le scuole sono state evacuate così come gli uffici della Barilla.
La forte onda sismica è stata avvertita anche Genova. Decine le telefonate al centralino dei vigili del fuoco di Genova ma per il momento non si registra alcun problema a strutture o persone. Ma è a Spezia che le persone si sono più spaventate, scendendo in strada per le vie della città ligure.

Regolare la tratta Lucca-Aulla
È tornata regolare la circolazione dei treni sulle linee Lucca - Aulla, la cosiddetta Garfagnana, e Pontremolese dopo le verifiche dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana a seguito delle scosse sismiche registrate in Lunigiana nella tarda mattinata. Lo rende noto Fs.

Tre chiese lesionate in provincia di Modena
Sono tre le chiese lesionate in provincia di Modena. Sono quella di San Domenico a Modena e quelle di Pievepelago e Sant’Andrea Pelago in Appennino, mentre sono stati registrati danneggiamenti lievi ad edifici nei comuni di Modena e Carpi. Lo rende noto la prefettura di Modena che in una nota non esclude che «gli accertamenti ancora in corso possano mettere successivamente in luce situazioni di aggravamento nelle strutture già danneggiate dal terremoto dello scorso anno».
Il prefetto di Modena Benedetto Basile ha convocato una riunione urgente in prefettura per fare il punto della situazione, a cui hanno partecipato, oltre ai vertici delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, rappresentanti dei Comuni di Modena e Carpi e della Provincia. Il Comune di Modena ha assicurato controlli mirati notturni nei parchi per verificare l’eventuale presenza di cittadini che non desiderano far rientro nelle proprie abitazioni e necessitano di assistenza. A Modena resta aperto il cimitero di San Cataldo, mentre sono stati chiusi gli altri, in attesa di ulteriori verifiche. L’evolversi della situazione - fa sapere la prefettura di Modena - verrà attentamente seguito anche mediante l’attivazione, nei comuni appenninici di Pievepelago, Fiumalbo e Frassinoro, dei Centri Operativi Comunali di protezione civile.

Nuova scossa a Fivizzano
Alcuni crolli di comignoli e cornicioni si sono registrati nei comuni di Fivizzano e di Casola in Lunigiana. La conferma arriva dal capo di gabinetto della Provincia (rpt: Provincia) di Massa Carrara che ha già aperto la sala operativa integrata, mentre i vigili del fuoco sono al lavoro per verificare eventuali altri danni ad abitazioni e uffici pubblici. Nella frazione di Regnano si è verificato il parziale crollo del campanile della chiesa.
Modena, crollato pezzo di cornicione della chiesa di San Domenico
Il terremoto con epicentro in Lunigiana è stato avvertito distintamente anche a Modena, dove è crollato un pezzo di cornicione della chiesa di San Domenico. Calcinacci sono caduti dai tetti di stabili del centro. Chiuso per precauzione anche il Duomo, ma non sono al momento registrati danni, anche nelle strutture sanitarie, nonostante la grande paura. La scossa è stata molto meno forte nella Bassa modenese, la zona colpita più pesantemente dal sisma dello scorso anno
Già chieste tende per la notte in Lunigiana
«Si tratta di uno sciame sismico in evoluzione». È quanto spiega il capo di gabinetto della prefettura di Massa Carrara dove la sala operativa integrata ha già chiesto l’invio di alcune tende e brandine per le persone che preferiranno trascorrere la notte fuori dalle loro abitazioni. Potrebbe trattarsi di qualche centinaio di persone, «ma ancora non siamo in grado di dare numeri precisi», ha affermato il capo di gabinetto.

In allerta la Protezione Civile della Regione Liguria
La Protezione Civile della Regione Liguria si è immediatamente attivata in seguito alle scosse sismiche che si sono verificate in Toscana, a pochi chilometri dal territorio ligure. Come comunicato dalla Prefettura della Spezia, al momento non si registrano danni a persone o cose nel territorio ligure, anche se in alcuni casi, una parte della popolazione, per precauzione, ha abbandonato temporaneamente gli edifici. «La Protezione Civile regionale resta costantemente in contatto con il Dipartimento nazionale di Protezione Civile e, soprattutto, con la Prefettura e con gli enti locali spezzini per ogni eventualità», afferma l’assessore alla Protezione Civile della Regione Liguria Renata Briano.
Invg: fino ad ora 20 repliche
Sono stati finora una ventina le repliche della scossa che alle 12,33 di oggi ha colpito la Lunigiana. Lo rende noto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). I terremoti sono stati registrati dalla Rete Sismica Nazionale dopo l’evento di magnitudo magnitudo 5.2 che ha interessato alcuni Comuni tra le Province di Lucca e Massa. La replica più forte, del 4.0, è avvenuta alle 14.12 in una zona a Nord-Est dell’epicentro del terremoto delle 12.33.
Comignoli e cornicioni crollati a Fivizzano e Casola
Alcuni crolli di comignoli e cornicioni si sono registrati nei comuni di Fivizzano e di Casola in Lungiana. La conferma arriva dal capo di gabinetto della prefettura di Massa Carrara che ha già aperto la sala operativa integrata, mentre i vigili del fuoco sono al lavoro per verificare eventuali altri danni ad abitazioni e uffici pubblici. Nella frazione di Regnano si è verificato il parziale crollo del campanile della chiesa.
Tre contusi al pronto soccorso per fuga dopo scossa
Tre persone si sono presentate al pronto soccorso dell’ospedale di Massa per contusioni riportate durante la fuga dalle loro abitazioni subito dopo la scossa sismica. Non risultano, al momento, feriti causati dai crolli, mentre una persona, residente a Giuncano di Fosdinovo, è stata colta da infarto e trasferita con il Pegaso all’ospedale.

A La Spezia i vigili urbani nelle scuole per sopralluoghi
Squadre tecniche del Comune della Spezia stanno effettuando sopralluoghi in tutti gli edifici pubblici, a partire dalle scuole e, in particolare, in quelle dove si stanno effettuando gli esami di maturità. Appena avvertita la scossa, i vigili urbani si sono recati in tutti gli istituti ancora aperti a tutela dei bambini e dei ragazzi.

Sisma avvertito da Alessandria Al Friuli
Il terremoto che ha colpito oggi la Lunigiana è stato avvertito in quasi tutto il Nord, dalla provincia di Alessandria a quelle del Friuli. È quanto emerge dalla prime mappe pubblicate dal servizio «Hai sentito il terremoto?», dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e basate sui questionati inviati dalla popolazione.
A Sud il terremoto è stato avvertito fino alla provincia di Livorno, mentre nella zona di Genova è stato avvertito molto poco, nonostante la vicinanza. Sempre tramite i questionari sono arrivate all’Ingv segnalazioni di danni lievi, tutte dalla zona dell’epicentro, nell’area di Massa. Alcuni hanno raccontato che si sono aperte piccole spaccature nei muri, altri che i mobili si sono improvvisamente ribaltati.
Nuova replica in Toscana, magnitudo 4.0
Una nuova replica alla scossa di terremoto di magnitudo 5.2 è stata registrata poco fa gli strumenti dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia. Si tratta della replica più forte registrata finora, sempre con epicentro tra le province di Lucca e Massa, con una magnitudo di 4.0.
Paura e gente in strada a Carrara e in provincia, soprattutto in Lunigiana, anche per la seconda scossa di terremoto. Le scosse avrebbero provocato danni anche alla chiesetta della frazione di Regnano di Casola in Lunigiana.
Vigili del Fuoco, no situazioni gravi finora, lesioni alcuni edifici
In base alle verifiche effettuate finora non sono state segnalate «situazioni gravi» in seguito al sisma verificatosi tra le province di Massa Carrara e Lucca stamani. Lo rende noto la direzione regionale dei vigili del fuoco della Toscana. «Vengono segnalate alcune lesioni a edifici, ma nessuna situazione di gravita al momento». Nell’area interessata sta arrivato Francesco Paolo Tronca, capo dipartimento dei vigili del fuoco. Intanto sono al lavoro anche due elicotteri per verifiche dall’alto la situazione.
Verifica danni, stop Fs Garfagnana e Bologna-Piacenza
Sospesa, per la verifica di eventuali danni in seguito al terremoto in Lunigiana, la circolazione ferroviaria sulla linea Aulla- Lucca, la cosiddetta Garfagnana, tra Borgo Val di Taro e Pontremoli (linea Pontremolese) e sulla linea convenzionale tra Bologna e Piacenza. Lo rende noto Fs. Le squadre tecniche di Rfi «sono al lavoro per effettuare i controlli sull’integrità dell’infrastruttura ferroviaria. La circolazione sulla linea Alta Velocità Milano - Bologna - conclude la nota - è regolare».
Massa, non feriti ma danni
In Lunigiana al momento non risultano persone ferite. La precisazione arriva dal presidente della Provincia di Massa Osvaldo Angeli che si trova nella sala operativa della Protezione civile dove in un primo momento si era parlato di un ferito a Posterla. Continuano invece ad arrivare segnalazioni di danni alle abitazioni soprattutto nelle località di Casole e di Fivizzano. Non ci sarebbero tuttavia crolli di abitazioni ma solo danneggiamenti.
La Spezia, evacuate fabbriche ma nessun danno
Paura ma nessun danno alla Spezia per la forte scossa di terremoto di magnitudo 5.2 registrata alle 12.33. Molta gente è scesa in strada e sono state temporaneamente evacuate alcune fabbriche. Centinaia le telefonate ai vigili del fuoco e alla protezione civile, ma nessun danno rilevante agli edifici. L’unico episodio per il quale è stato richiesto l’intervento dei pompieri è avvenuto in un call center dove alcuni pannelli insonorizzanti del controsoffitto sono caduti a terra senza provocare danni.
Isolato per frana Equi Terme in Lunigiana
Una frana avvenuta in seguito al terremoto ha isolato l’abitato di Equi Terme nel comune di Fivizzano in Lunigiana. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco.
In Lunigiana, si è registrata una replica di magnitudo 3,8
Una scossa di magnitudo 3,8 è la più forte replica del terremoto avvenuto oggi in Lunigiana; i comuni più vicini sono Giuncugnano, Minucciamo e Casola in Lunigiana. Finora, informa l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), sono state registrate diverse repliche. Le più forti sono state quella, più recente, di magnitudo 3,8 ed un’altra di magnitudo 3,1.
Fs,tecnici al lavoro per verifiche linea ferroviaria
Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) sono al lavoro per effettuare i controlli sull’integrità dell’infrastruttura ferroviaria dopo la scossa di terremoto in Lunigiana. La circolazione sulla linea Alta Velocità Milano - Bologna è regolare. Attualmente è invece sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Aulla - Lucca , la cosiddetta Garfagnana, tra Borgo Val di Taro e Pontremoli (linea Pontremolese) e sulla linea convenzionale tra Bologna e Piacenza
Musei a Firenze, nessun problema per terremoto
«Nessun problema nei musei del Polo fiorentino». È quanto si legge, sulla pagina facebook del Polo, in merito al terremoto verificatosi stamani tra le province di Lucca e Massa Carrara, che è stato avvertito anche a Firenze
Evacuata aula dove parlava ministro Idem a Reggio Emilia
Il ministro Josefa Idem aveva appena preso la parola in Sala Tricolore del Municipio di Reggio Emilia, a un convegno sulle pari opportunita, quando l’edificio è stato scosso da forti movimenti sismici ed è satto evacuato. La gente si è riversata nelle strade, ma non sono segnalati danni nel centro cittadino.

Gente in strada e paura anche nel pistoiese
Paura, gente in strada e tante telefonate ai vigili del fuoco, per la scossa di terremoto, che è stata avvertita distintamente anche nel Pistoiese. Al momento non si registrano danni a persone o cose.
Regione Toscana, in corso verifiche se danni
Verifiche sono in corso da parte della protezione civile della Regione toscana su eventuali danni a persone o cose provocati dalla scossa di terremoto, con epicentro tra le province di Massa Carrara e Lucca. È quanto si spiega dalla Regione
Scossa avvertita anche in Friuli Venezia Giulia

(fonte: Il Secolo XIX web)

lunedì 17 giugno 2013

Terremoto 6.1 al largo di Creta

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.1 è stata registrata al largo dell'isola greca di Creta. Secondo i rilevamenti del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) il sisma ha avuto ipocentro a 40 km di profondità ed epicentro 54 km a sud di Pirgos. Non si hanno la momento informazioni su eventuali danni a persone o cose, tuttavia l'Usgs valuta la gravità dell'evento in "moderata".

Terremoto 4.2 in Slovenia, avvertito anche Trieste e Gorizia

Alle ore 22:05 di domenica 16/6, una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 a 10km di profondità (dati INGV) ha interessato la Slovenia meridionale, vicino il confine con la Croazia. L’epicentro è stato tra Ribnica, Blate, Smuka e Reber, dove la gente s’è impaurita ed è scesa in strada, ma non sono segnalati danni. La scossa è stata avvertita anche nella capitale, Lubiana, e in molte aree della Croazia, fin sulle coste dell’Istria. Scossa avvertita anche in Italia e precisamente in Friuli, tra le province di Gorizia e Trieste, con un leggero movimento dei lampadari soprattutto ai piani più alti delle case. E’ stata una scossa ondulatoria, che comunque, ripetiamo, non ha provocato alcun danno.

domenica 16 giugno 2013

Meteo weekend: arriva l'anticiclone africano. Caldo in aumento!

L'anticiclone africano si impadronirà di tutto il territorio italiano garantendo un periodo di sole e caldo intenso su tutte le Regioni. Solo i settori alpini e prealpini potranno vedere qualche temporale pomeridiano. La calura inizierà a farsi sentire dal fine settimana quando soffieranno venti direttamente dall'entroterra sahariano; l'Italia così si si troverà immersa nella prima ondata di calore di questa stagione.  L'apice del caldo verrà raggiunto ad inizio della prossima settimana quando su oltre il 70% dei capoluoghi di regione verranno toccati i 30 gradi con picchi di 34/35°C sula Valpadana e sulle zone interne delle altre regioni. Più fresche invece risulteranno  le coste.
Nell'arco di qualche giorno la situazione si ribalterà completamente e da giornate fresche ed instabili si passerà a temperature tipiche di un 'estate avanzata. Quando la primavera si mostra lungamente piovosa è altamente probabile che l'estate parta all'improvviso così da passare da un eccesso ad un altro. Ma attenzione  perchè l'aria calda dei prossimi giorni servirà da carburante per forti temporali attesi da giovedì.
(fonte 3Bmeteo.it)