Genova - Questa mattina la neve è tornata a imbiancare l’entroterra e le vallate della provincia di Genova, a partire dal ponente per poi spostarsi nel levante.
In alta Val Trebbia e in Val d’Aveto sono entrati in azione gli spazzaneve della Provincia, coordinati dal commissario Piero Fossati con lo staff della viabilità «impegnati - dice Fossati - a fare tutto il possibile, per quanto ci permettono i pesantissimi tagli della spending review, per mantenere efficiente la rete di monitoraggio e tempestivi gli interventi sulle strade».
In una nota la Provincia riferisce che «alla neve - in generale meno abbondante in alta Val Polcevera, Valle Stura e Valle Scrivia dove il manto finora non arriva a dieci centimetri - le temperature molto rigide aggiungono il rischio del gelo e per questo la Provincia mantiene mobilitati anche i mezzi spargisale che dopo i passaggi della notte e della mattinata batteranno ancora le carreggiate contro il ghiaccio».
Transitabili tutte le principali arterie della viabilità provinciale e anche quasi tutte quelle secondarie perché al momento sono chiuse l’ultima parte della provinciale del Faiallo, a mille metri di quota tra la valle Stura e l’entroterra savonese e della provinciale 72 di Alpepiana in Val d’Aveto.
«Sono due fra i tratti montani senza abitazioni né attività commerciali o produttive e tutti con possibilità di percorsi alternativi - ricorda il commissario - inseriti nel programma provinciale, concordato con gli altri enti locali e imposto dai drastici e insostenibili tagli al bilancio, che per concentrare gli interventi di uomini e mezzi sulle direttrici principali, vengono sgomberati dopo le arterie più frequentate ed essenziali per i collegamenti delle vallate».
La Provincia ricorda l’obbligo di avere sempre le catene a bordo, anche con pneumatici da neve, sino al 31 marzo prossimo su tutte le strade provinciali dell’entroterra e dell’Appennino.
E, secondo il centro meteo Arpal, «la pioggia continuerà sulla fascia costiera anche in serata, mentre la quota neve nelle zone interne è segnalata intorno ai 300 metri. In serata è previsto un ulteriore abbassamento delle temperature. Dal punto di vista delle precipitazioni, la situazione sarà in via di miglioramento nella giornata di domani. Resterà però il freddo con temperature in picchiata».
(da "Il Secolo XIX" del 15-01-2013)
martedì 15 gennaio 2013
domenica 13 gennaio 2013
Aggiornamento ARPAL
Nella notte si sono registrate deboli precipitazioni sul centro levante della regione, a carattere nevoso al confine con il Piemonte. Attualmente piove sul levante della regione dove lo zero termico è alto e non si prevedono fenomeni nevosi a bassa quota.
Le precipitazioni oggi avranno carattere intermittente e comunque debole, con ampie pause e una ripresa invece più significativa dal tardo pomeriggio/sera: pertanto dal tardo pomeriggio di oggi e per tutta la notte fino a domani a metà giornata si apre una fase precipitativa più intensa.
Le precipitazioni legate a questa fase copriranno tutta la regione, saranno a tratti intense con rovesci, a carattere prevalentemente piovoso sulla costa e nevoso nell'interno e sulle alture costiere. Nel tratto tra Genova e Savona bassa probabilità nelle ore più fredde della notte di sconfinamenti nevosi a livello del mare allo sbocco delle valli esposte ai venti freddi settentrionali.
Le precipitazioni oggi avranno carattere intermittente e comunque debole, con ampie pause e una ripresa invece più significativa dal tardo pomeriggio/sera: pertanto dal tardo pomeriggio di oggi e per tutta la notte fino a domani a metà giornata si apre una fase precipitativa più intensa.
Le precipitazioni legate a questa fase copriranno tutta la regione, saranno a tratti intense con rovesci, a carattere prevalentemente piovoso sulla costa e nevoso nell'interno e sulle alture costiere. Nel tratto tra Genova e Savona bassa probabilità nelle ore più fredde della notte di sconfinamenti nevosi a livello del mare allo sbocco delle valli esposte ai venti freddi settentrionali.
Ristretta l'area di Allerta 1 neve
Genova - Torna la neve in Liguria ma è stata revocata l'allerta 1 nei comuni di Genova e Savona sulla costa, resta però per l'entroterra delle due province.
Il Comune con la Protezione civile, mette in moto la macchina per evitare gli eventuali disagi. L'Amiu ha predisposto il passaggio di mezzi spargisale lungo la viabilità principale delle zone collinari; Amt ha attivato il monitoraggio della circolazione dei mezzi e la dotazione di catene per un determinato numero di bus: il servizio potrebbe subire rallentamenti o limitazioni nelle zone collinari; AsTer ha attivato il proprio piano interno di emergenza.
Sono scattati inoltre i provvedimenti per la protezione dal freddo delle persone senza fissa dimora, fino alla mattinata di domanila civica palestra di via delle Fontane 36 A rosso.
Il Comune con la Protezione civile, mette in moto la macchina per evitare gli eventuali disagi. L'Amiu ha predisposto il passaggio di mezzi spargisale lungo la viabilità principale delle zone collinari; Amt ha attivato il monitoraggio della circolazione dei mezzi e la dotazione di catene per un determinato numero di bus: il servizio potrebbe subire rallentamenti o limitazioni nelle zone collinari; AsTer ha attivato il proprio piano interno di emergenza.
Sono scattati inoltre i provvedimenti per la protezione dal freddo delle persone senza fissa dimora, fino alla mattinata di domanila civica palestra di via delle Fontane 36 A rosso.
sabato 12 gennaio 2013
Domenica, allerta 1 neve
Genova - La Protezione Civile della Regione Liguria, in base alle previsioni del centro meteo Arpal di questa mattina, ha emanato lo stato di Allerta 1 per neve , per l’intera giornata di domenica 13 gennaio.
La zona interessata è l’entroterra savonese e genovese. Non si escludono sconfinamenti nella parte costiera.
Il Comune di Genova, con la Protezione civile, ha messo in moto la macchina per evitare gli eventuali disagi. L’Amiu ha predisposto il passaggio di mezzi spargisale lungo la viabilità principale delle zone collinari e del fondo valle del Bisagno e del Polcevera; ulteriori interventi di “salatura” sono predisposti dai Municipi; la Polizia Municipale ha rafforzato il servizio di controllo notturno; Amt ha attivato il monitoraggio della circolazione dei mezzi e la dotazione di catene per un determinato numero di bus: il servizio potrebbe subire rallentamenti o limitazioni nelle zone collinari; Aster ha attivato il proprio piano interno di emergenza.
Sono scattati inoltre i provvedimenti per la protezione dal freddo delle persone senza fissa dimora. In particolare, sarà aperta dalle ore 24 di sabato 12 gennaio alla mattinata di lunedì 14 gennaio la civica palestra di via delle Fontane 36 A rosso.
La zona interessata è l’entroterra savonese e genovese. Non si escludono sconfinamenti nella parte costiera.
Il Comune di Genova, con la Protezione civile, ha messo in moto la macchina per evitare gli eventuali disagi. L’Amiu ha predisposto il passaggio di mezzi spargisale lungo la viabilità principale delle zone collinari e del fondo valle del Bisagno e del Polcevera; ulteriori interventi di “salatura” sono predisposti dai Municipi; la Polizia Municipale ha rafforzato il servizio di controllo notturno; Amt ha attivato il monitoraggio della circolazione dei mezzi e la dotazione di catene per un determinato numero di bus: il servizio potrebbe subire rallentamenti o limitazioni nelle zone collinari; Aster ha attivato il proprio piano interno di emergenza.
Sono scattati inoltre i provvedimenti per la protezione dal freddo delle persone senza fissa dimora. In particolare, sarà aperta dalle ore 24 di sabato 12 gennaio alla mattinata di lunedì 14 gennaio la civica palestra di via delle Fontane 36 A rosso.
martedì 8 gennaio 2013
Terremoto 5.8 al confine tra Grecia e Turchia
Una scossa di terremoto è stata rilevata alle ore 14:16 locali (le 15:16 italiane) dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nel distretto sismico del Mar Egeo, al confine tra Grecia e Turchia. L’evento sismico sembra essere durato una trentina di secondi, quindi molto prolungato, ed ha avuto una intensità pari a 5.8 gradi della Scala Richter. L’ipocentro è stato calcolato ad una profondità di undici chilometri circa. Il terremoto è stato avvertito non solo nelle isole della zona, ma anche nello Stretto dei Dardanelli e a Istanbul, dove la gente si è riversata in strada per la paura. Sembra che il sisma abbia causato leggeri danni nelle zone coinvolte, ma nessuna persona coinvolta. La zona da ieri sera è coinvolta anche da forti precipitazioni a carattere nevoso, dovute a venti gelidi provenienti dalla Russia.
lunedì 7 gennaio 2013
Due scosse telluriche tra Francia ed Italia
Due scosse di terremoto sono state registrate nelle ultime ore tra Francia e Italia. L'epicentro, secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, e' stato individuato nelle Alpi Cozie.
La prima alle 5.20, di magnitudo 3.5 e con una profondita' di 8,3 chilometri, e' stata avvertita soprattutto in Costa Azzurra e nella piana del Var. La seconda, alle 10.10, ha avuto invece magnitudo 2.1. Nel cuneese, al momento, non ci sono state segnalazioni di danni.
La prima alle 5.20, di magnitudo 3.5 e con una profondita' di 8,3 chilometri, e' stata avvertita soprattutto in Costa Azzurra e nella piana del Var. La seconda, alle 10.10, ha avuto invece magnitudo 2.1. Nel cuneese, al momento, non ci sono state segnalazioni di danni.
sabato 5 gennaio 2013
Terremoto in Alaska con allarme tsunami
Il terremoto di 7,7 gradi Richter, avvenuto stamane al largo dell'Alaska, ha provocato uno tsunami a livello locale che è stato assorbito dalla costa più vicina all'epicentro. E' quanto ha reso noto il centro statunitense per l'allerta tsunami nel Pacifico.
Il sisma di magnitudo 7,7 è stato registrato nell'Oceano Pacifico, al largo delle coste dell'Alaska. L'epicentro è stato individuato a 102 km a ovest della città di Craig. Al momento non si segnalano vittime o danni.
Il sisma di magnitudo 7,7 è stato registrato nell'Oceano Pacifico, al largo delle coste dell'Alaska. L'epicentro è stato individuato a 102 km a ovest della città di Craig. Al momento non si segnalano vittime o danni.
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