domenica 10 luglio 2011

Giappone trema ancora, temuto tsunami

Forte scossa di magnitudo 7.3 nel nord-est. Evacuati gli operai dalla centrale nucleare di Fukushima

(ANSA 10-07-2011)TOKYO  - Il Giappone torna a tremare e rivive l'incubo tsunami: un forte terremoto di magnitudo 7.3, sentito dalla capitale Tokyo fino all'isola più a nord di Hokkaido, si é registrato in mattinata nell'oceano Pacifico, a circa 200 km al largo delle coste della prefettura di Miyagi, portando all' allarme maremoto con onde alte fino a 50 cm. Poca cosa, se riferiti allo tsunami fino a 40 metri dell'11 marzo scorso e responsabile delle devastazioni nel nordest del Paese, ma sufficienti a spingere diverse amministrazioni locali a disporre l'evacuazione "immediata dei residenti" per ridurre al minimo i rischi per i residenti. Al momento non ci sono notizie di feriti o danni causati dal sisma delle ore 9.57 locali (le 2.57 in Italia), di intensità misurata in 4 sulla scala giapponese di 7 in 11 comuni delle prefetture di Iwate, Miyagi e Fukushima, le più colpite dalla tragedia di marzo che ha ucciso più di 15.500 persone, con quasi 5.400 persone ancora disperse.
La Japan Meteorological Agency (Jma), che aveva inizialmente valutato la magnitudo in 7.1 e la profondità dell'epicentro a 10 km (poi portati a oltre 30 km), ha emesso l'allerta tsunami proprio lungo le coste delle tre prefetture, mentre - così come avvenuto a marzo - la tv pubblica Nhk ha cominciato a effettuare la diretta con aggiornamenti in tempo reale, a partire dall' evacuazione del personale impegnato alla messa in sicurezza della disastrata centrale nucleare di Fukushima n1. Alla fine, onde alte 10 cm sono state misurate nei porti di Ofunato (Iwate) e Soma (Fukushima), con le città di Otsuchi (Iwate) e Higashimatsushima (Miyagi) che, tra l'altro, hanno per "motivi prudenziali" voluto far evacuare i residenti, contro altre municipalità che hanno invece formulato raccomandazioni ad allontanarsi "quanto prima dalla costa". L'operatore ferroviario Jr East ha reso noto che i treni proiettile Tohoku Shinkansen si sono fermati per pochi minuti, nell'immediatezza della scossa, per poi riprendere regolarmente il servizio. L'Agenzia meteorologica ha cancellato l'allarme tsunami alle ore 11.45 (le 4.45 in Italia), quasi insieme alle rassicurazioni della Nisa, l'Agenzia per la sicurezza nucleare, che nessun impianto o reattore aveva evidenziato anomalie non solo a Fukushima, ma anche a Onagawa (Miyagi). Secondo la Jma, il terremoto di oggi è da considerare una delle più forti scosse di assestamento del sisma/tsunami dell'11 marzo, ripetibili anche in futuro.

sabato 9 luglio 2011

Eolie, maxi speculazione sulla spiaggia del postino

Sull' isola di Salina in arrivo una colata di cemento proprio sul posto dove l'attore napoletano girò il suo ultimo film. Questi luoghi sono protetti da un vincolo di immodificabilità sancito nel lontano 1976
 Un insediamento turistico a cinque stelle mascherato da progetto culturale, “I Giardini dell’Eden”, per il quale sarebbero stati chiesti finanziamenti regionali da parte di una società i cui titolari sarebbero finiti in passato nel mirino delle indagini dei carabinieri di Messina. La demolizione di fabbricati rurali per fare spazio a decine di villette di un residence. Una strada che conduce ai “Giardini” che cancellerebbe svariati ettari di aree verdi e incontaminate. E poi aggressioni e danneggiamenti ai cittadini che denunciano e ricorrono al Tar per respingere quest’ondata di cemento senza precedenti, ritenuta dai residenti illegale e forse anche criminale, che sta per abbattersi su Pollara, la contrada di Salina, nelle Eolie, che fu il set di Troisi nel film Il postino, premio Oscar nel ’94 per la migliore colonna sonora, uno dei luoghi più belli del Mediterraneo, dichiarato, come l’intero arcipelago, patrimonio mondiale dell’Unesco.
 Proprio all’Unesco, oltre anche alla regione siciliana, al ministero dell’Ambiente, alle associazioni ambientaliste da Legambiente al Wwf (ma anche ai carabinieri e alla procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto) si è rivolto un gruppo di residenti, turisti e non, che ha firmato un esposto denunciando il clima insostenibile che si respira nell’isola: tra gli aderenti al comitato spontaneo costituito per fronteggiare la colata di cemento vi sono anche i fratelli registi Paolo e Vittorio Taviani e l’eurodeputato Claudio Fava, ma altre firme note sono in corso di raccolta.
 “Pollara è stata oggetto nel corso degli ultimi anni di una preoccupante espansione edilizia tale da minarne il pregresso assetto bioambientale – scrivono i residenti nell’esposto – nonché le normali dinamiche civili, essendosi verificata un’escalation di aggressioni e fatti violenti ai danni di alcuni cittadini, regolarmente denunciati alle competenti Autorità”.
 Dopo i numerosi esposti e le denunce al Tar per fermare gli scempi edilizi il clima si è fatto incandescente e sono stati gli stessi Carabinieri a mettere in guardia i residenti dal non esporsi eccessivamente, suggerendo loro di riunirsi in un comitato che portasse avanti le legittime istanze di ripristino della legalità.
 La battaglia dei residenti si muove verso un obiettivo: fermare il progetto “Il Giardini dell’Eden rubati agli Dei”, in contrada Mancuso (in zona Ovest rispetto al mare) ritenuta una mega-speculazione edilizia che trasformerebbe totalmente, stravolgendoli, i luoghi del set di Troisi, protetti da un vincolo di immodificabilità assoluta, sancito dal piano paesistico delle Eolie, la legge regionale 78 del 1976. Secondo i residenti il progetto, che prevede l’istituzione di “fattorie didattiche”, una fortunata formula di agriturismo già sperimentata con successo in varie parti d’Italia, dall’Emilia Romagna, al Veneto al Trentino Alto Adige, per avvicinare turisti e residenti alla cultura (e alla coltura) della terra, nasconderebbe una colossale speculazione edilizia.
 Il comitato ha già chiesto l’accesso agli atti del progetto, per controllarne la legittimità, ma nell’esposto denuncia che “è in corso di redazione il piano Regolatore Generale, nel quale sarebbe prevista anche la costruzione di una imponente strada che dalla via Leni condurrebbe, sventrando parte delle attuali arre verdi, alla ctr. Mancuso ed alla “fattoria didattica”, prevista dal progetto del “Giardino dell’Eden”.
 La variante è il primo atto giuridico del progetto che i residenti intendono fermare, una colata di asfalto davanti al mare di Salina che stravolgerebbe intere aree verdi, rimaste intatte da millenni. Il destinatario dell’appello è, in questo caso, il comune di Malfa al quale i cittadini chiedono di “disporre il non luogo a procedere e/o il rigetto espresso della istanza o delle istanze pendenti che violino o ledano il patrimonio naturalistico ambientale di Pollara, con particolare riferimento alla prevista strada ed agli interventi di natura alberghiero-ricettiva di contrada Mancuso, e delle altre opere ‘agricole-didattiche’ in territorio di Pollara”.
 da Il Fatto Quotidiano dell’8 luglio 2011

venerdì 8 luglio 2011

Terremoto nell'imperiese

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 e' stata avvertita ieri in tutta la provincia di Imperia e, in particolare, nella zona di Ventimiglia e nel Dianese. Non si registrano danni a cose o persone. L'epicentro del terremoto, e' stato registrato in mare, a Nord Ovest della Corsica, a 150 chilometri dalle coste italiane e a una profondita' di 38,1 chilometri. La scossa e' stata avvertita, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco francesi, anche in Corsica e a Marsiglia, nel sud della Francia.
(Ansa news)

giovedì 7 luglio 2011

Tempesta di sabbia su Phoenix

Phoenix - Un’incredibile tempesta di sabbia ha inghiottito Phoenix, in Arizona. Una “nuvola” di polvere e sabbia di vastissime proporzioni ha oscurato l’intera città, dopo aver percorso alla velocità di quasi 50 chilometri orari il deserto che separa Phoenix da Tucson. L’aeroporto internazionale è stato chiuso per un’ora, e in alcune zone è mancata l’energia elettrica.

Sisma nel Pacifico: allarme tsunami rientrato

Il Pacific Tsunami Warning Center ha cancellato l'allarme tsunami precedentemente emesso in seguito alla scossa di terremoto (7.8) registrata nel Pacifico al largo della Nuova Zelanda. L'allarme tsunami è rientrato dopo circa un'ora da quando lo stesso Centro lo aveva emesso. Il Pacific Tsunami Warning Center è collocato nelle isole Hawaii.

Il terremoto è stato registrato alle 7:03 ora locale (le 21:03 in Italia) a 211 chilometri a est dell'Isola di Raoul, una delle isole dell'arcipelago delle Kermadec. L'epicentro è stato registrato a 48 chilometri di profondità. Si tratta secondo i sismologi dell'Usgs di una profondità relativamente contenuta.

lunedì 4 luglio 2011

Squalo bianco alla Capraia

Avvistato uno squalo bianco al largo di Capraia
Dubbi sul video, si teme per la stagione turistica
(ANSA 02-07-2011)
CAPRAIA (LIVORNO) - L'avvistamento di uno squalo bianco nell'area dell'arcipelago toscano ha suscitato preoccupazione, ma anche ironia, per gli effetti che potrebbe avere sulla stagione turistica a Capraia. L'avvistamento, da parte di alcuni biologi del museo fiorentino della Specola che hanno effettuato le riprese di quello che sarebbe un esemplare di quattro metri, ha messo a soqquadro la comunità dell'isola. L'avvistamento tra l'altro sarebbe avvenuto a sei miglia dalla costa, cioé circa a metà strada del tratto di mare che separa Capraia dalla Corsica. "Si è instaurato un clima di terrore, tant'é che subacquei e bagnanti si sono rifiutati di tuffarsi nello splendido mare di quest'isola", dice l'assessore al turismo di Capraia Fabio Mazzei, "indignato - si definisce - per una notizia data con superficialità e senza i dovuti riscontri". Mazzei, esperto subacqueo, sostiene che il video dei ricercatori, che erano in zona per uno studio nel 'Santuario dei cetacei', "mostra alcune incongruenze". "In 25 anni di mare mai avuto incontri con uno squalo bianco, ma soltanto un paio di verdesche. Né ho mai sentito pescatori locali affermare di aver pescato un solo animale di tale specie. I pescatori, al massimo, hanno catturato esemplari di verdesca o squali-manzo", dice Mazzei. E aggiunge tra l'altro che "affermare di aver avvistato uno squalo bianco a largo della nostra isola, senza i dovuti riscontri, è sicuramente, un grosso danno per la nostra già mal messa economia che mi riservo di tutelare in tutte le sedi legali, qualora non venissero date prove certe dell'avvistamento nell'isola". Le polemiche sullo squalo sono anche sbarcate sul web e su Facebook. C'é chi, come un gruppo ambientalista, saluta positivamente l'avvistamento dicendo che è sintomo di buona qualità del mare. Altri che stimano che, anche se nuotasse nei pressi, la possibilità di un incontro ravvicinato con un bagnante è "pari a zero". Infine c'é chi la prende con ironia, come Fabio Guidi, fiorentino che da anni ha scelto di vivere a Capraia e che sul suo profilo Facebook ha pubblicato una foto che ritrae un amico nell'atto di mangiare uno squalo giocattolo abbandonato nelle acque del porto, commentando così con un post: "Trovato lo squalo di Capraia! Era nel porto ed è stato catturato da un pescatore professionista".

Settimana instabile e peggioramenti in vista

Settimana instabile quella che inizia oggi a causa di una saccatura atlantica che transiterà in direzione est sul nostro settore provocando piogge e temporali in particolare sui rilievi, sul Basso Piemonte e sull'entroterra ligure. Correnti legati al sistema ciclonico provenienti da sudovest irromperanno tra mercoledì e venerdì sullo scenario e indirizzeranno la loro azione verso nord in direzione delle isole britanniche portando rovesci e temporali. Previsto un generale aumento delle temperature in concomitanza con l'umidità portata ad una percentuale prossima alla saturazione, aggiungendo al calore la sensazione di afa. Un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo potrebbe aversi dal prossimo weekend.